Funnel di Vendita Cos’è e Come Crearlo
Molti parlano di marketing, ma pochi spiegano davvero come guidare un utente passo dopo passo fino all’acquisto. È qui che entra in gioco il funnel di vendita: una strategia che, se ben progettata, permette di trasformare il semplice interesse in una decisione concreta.
In qualità di esperti nel settore, noi di DSI Design ti accompagneremo in questa guida per aiutarti a comprendere cosa sono i funnel di vendita, quali sono le loro fasi e perché rappresentano uno strumento essenziale per qualsiasi attività. Condivideremo anche consigli pratici, esempi reali e i principali errori da evitare, frutto della nostra esperienza sul campo.
Prima di inziiare capiamo cos’è il funnel marketing e la sua definizione. Il funnel di vendita (o imbuto di vendita) è un modello strategico che descrive il percorso che un potenziale cliente compie dalla scoperta del brand fino all’acquisto. Il termine “funnel” (imbuto) aiuta a visualizzare questo processo: nella parte alta entrano molte persone (visitatori, curiosi, potenziali clienti), ma man mano che il percorso avanza, solo una parte di loro arriva fino in fondo, compiendo un’azione precisa, come l’acquisto o la richiesta di un preventivo.
Questo modello si adatta a diverse tipologie di business, sia nel mondo B2B (business to business) che nel B2C (business to consumer). Nel primo caso il ciclo di acquisto è più lungo e richiede contenuti più approfonditi, mentre nel secondo le decisioni sono spesso più rapide e influenzate da fattori emozionali come recensioni o promozioni. In entrambi i casi, il funnel ti permette di parlare al pubblico giusto, con il
Spesso i termini funnel sales e funnel marketing vengono usati in modo intercambiabile, ma non sono esattamente la stessa cosa.
Quindi il marketing funnel cos’è? Il funnel marketing è l’intero processo di attrazione, coinvolgimento e fidelizzazione di un potenziale cliente, che inizia molto prima della fase di acquisto. Il funnel di vendita invece rappresenta solo una parte del processo, quella finale, dove si lavora per la conversione vera e propria.
Conoscerne la differenza è cruciale per creare funnel di vendita produttivi.
Quando si parla di funnel acquisto digitale, è importante sapere che esistono diversi modelli per rappresentare le fasi del percorso del cliente. Due dei più diffusi sono AIDA e TOFU/MOFU/BOFU. Entrambi hanno l’obiettivo di aiutarti a comprendere meglio in quale fase si trovi il tuo potenziale cliente e cosa offrirgli per accompagnarlo verso la conversione. La scelta tra un modello e l’altro dipende spesso dalla complessità del processo d’acquisto e dalla strategia di comunicazione che stai adottando.
Il modello AIDA è più lineare e tradizionale: si concentra sui quattro passaggi mentali che un cliente attraversa prima di compiere un acquisto. È molto utilizzato nel copywriting e nelle strategie di vendita dirette.
Il modello TOFU/MOFU/BOFU, invece, nasce dal content marketing ed è particolarmente utile per strutturare una strategia su più canali. Divide il funnel in tre macro-fasi in base alla consapevolezza dell’utente.
Capire quale modello applicare e in quale contesto ti permette di costruire un funnel digital marketing solido, efficace e coerente con i tuoi obiettivi di business.
Per creare funnel di vendita davvero funzionale, serve metodo, strategia e attenzione ai dettagli. Ecco come fare, passo dopo passo:
Ricorda: ogni passaggio del funnel d’acquisto ha un ruolo preciso e deve portare l’utente a compiere un’azione chiara. Un contenuto senza scopo o una CTA debole rischiano di spezzare il flusso.
Pensa, ad esempio, a un centro estetico: una persona clicca su una sponsorizzata con l’offerta “Trattamento viso a 29€ invece di 50€” e atterra su una pagina con recensioni e modulo di prenotazione. Dopo aver lasciato il numero, riceve un codice sconto via SMS. Se non prenota entro 48 ore, parte un promemoria automatico. Dopo il primo trattamento, riceve un’offerta mirata per un secondo servizio. Un funnel semplice, ma pensato per convertire davvero.
Automatizzare il tuo funnel è fondamentale per scalare e gestire un volume crescente di contatti senza perdere efficacia. Con la funnel marketing automation, infatti, puoi impostare una serie di azioni automatiche che si attivano in base al comportamento dell’utente.
Pensa, ad esempio, a un eCommerce: quando un utente acquista una felpa, può automaticamente ricevere un’email che gli suggerisce pantaloni abbinati, oppure un promemoria se non completa l’ordine. Questo è un esempio concreto di automation che lavora al posto tuo.
Altri esempi pratici includono:
Strumenti come HubSpot, ActiveCampaign o Mailchimp ti permettono di creare flussi automatici, condizionati da regole e trigger, senza dover intervenire manualmente ogni volta.
Un buon funnel italiano, progettato con cura, non si limita a vendere: costruisce fiducia, guida le scelte e migliora l’efficienza del tuo marketing. Tra i benefici più concreti:
Grazie alla nostra esperienza nel settore, sappiamo bene quali sono gli errori più frequenti che rischiano di compromettere l’efficacia di un funnel commerciale. Ecco cosa ti consigliamo di evitare:
Ora che conosci davvero che cos’è un funnel vendita e quali strategie rendono utile un funnel marketing digitale, hai tutte le basi per iniziare a costruire un percorso di conversione pensato per il tuo pubblico.
E se in futuro vorrai approfondire o personalizzare questa strategia, confrontarti con il nostro team di esperti potrebbe fare la differenza.
Pubblicazione: 9 Giugno 2025
Emanuele Carcerano è Business Development Manager presso DSI Design, dove gestisce strategie SEO, campagne Google Ads e sviluppo progetti digitali dal 2009. Con oltre 280 progetti completati, si occupa di ottimizzazione per i motori di ricerca, e-commerce e sistemi CRM personalizzati. Le sue competenze spaziano dal digital marketing allo sviluppo tecnico (WordPress, PHP, MySQL), permettendogli di seguire progetti dalla strategia all’implementazione.